Kuleba: “svolta grazie a Draghi, Macron e Scholz”. E Mosca denuncia: “i nostri rapporti con l’Ue hanno toccato il fondo”

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha attaccato l’Ue e la Nato dopo l’accettazione dell’Ucraina come Stato membro e ha dichiarato che stanno mettendo insieme una coalizione per fare “una guerra alla Russia”. Dopodiché paragona le due organizzazioni a Hitler: «anche lui allo scoppio della Seconda guerra mondiale riunì un numero significativo di Paesi europei sotto le sue insegne per una guerra contro l’Unione Sovietica. Terremo d’occhio da vicino la situazione».

Le forze ucraine hanno ricevuto questa mattina l’ordine di ritirarsi dalla città di Severodonetsk, nel Lugansk. L’esercito ha fermato invece l’offensiva dei russi vicino a Borivsky, nel Kharkiv.

Intanto il ministro degli Esteri Kuleba ha dichiarato che la svolta per la candidatura dell’Ucraina nell’Unione Europea, è arrivata dalla recente visita nella capitale del Paese di Macron, Scholz e Draghi. «Prima di allora la situazione era molto fragile – ha spiegato. – Il presidente francese Emmanuel Macron ha svolto un ruolo molto importante. L’elenco degli scettici era noto da molto tempo: i Paesi Bassi, la Danimarca, la Svezia, il Portogallo. La Germania era in questo gruppo».

Kuleba ha aggiunto che solo una vittoria militare da parte di Kiev “convincerà la Russia a seri negoziati di pace“. Dura la reazione da parte di Mosca: “i nostri rapporti con l’Ue hanno toccato il fondo”.

Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, in occasione del vertice internazionale sulla sicurezza alimentare in programma a Berlino, convocato “per offrire soluzioni”, ha dichiarato che la situazione dovuta alla scarsità del grano in seguito alla guerra in Ucraina è “terribilmente drammatica”. «La Russia usa la fame consapevolmente come un’arma di guerra – ha detto. – La narrativa russa secondo la quale la crisi alimentare dipenderebbe dalle sanzioni è completamente falsa».

Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko torneranno ad incontrarsi domani a San Pietroburgo per continuare i colloqui sul “continuo sviluppo delle relazioni bilaterali, la partnership strategica, la loro alleanza e la promozione dei processi di integrazione” fra i due Paesi.

Intanto Putin ha accusato l’Occidente di creare allarmismi e isterismi sul grano: «i Paesi occidentali stanno alimentando artificialmente gli isterismi sui problemi con l’approvvigionamento del grano», ha dichiarato durante un discorso in videoconferenza al vertice Brics Plus. 

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA