Kiev si aspetta che l’Unione europea dia una “decisione chiave” sulla candidatura

Zelensky continua a chiedere armi. In vista del Consiglio europeo al via oggi, il presidente ucraino ribadisce la necessità di una “decisione chiave” dall’Ue sulla candidatura di Kiev e di un ‘accelerazione sulla fornitura di armi dall’Occidente.

«Nel Donbass ci sono massicci attacchi aerei e di artiglieria. L’obiettivo degli occupanti è sempre lo stesso: vogliono distruggere l’intero Donbaas passo dopo passo. Tutto. Lysychansk, Slovyansk, Kramatorsk: mirano a trasformare queste città in nuove Mariupol» – dice Zelensky nel consueto videomessaggio notturno.

Intanto il governatore di Lugansk, Serhiy Gaidai, ha riferito di “pesanti incendi nella città di Lysychansk causati dagli invasori russi” che hanno lanciato “più di 100 razzi”. “Interi quartieri” sarebbero “sotto il fuoco dei russi” e ci sarebbero anche “numerose vittime tra i civili”. «Nonostante gli incendi, la città continua ad essere in prima linea nella resistenza ucraina agli occupanti. Lysychansk si sta difendendo!» – ha aggiunto.

Secondo il consueto rapporto pubblicato dal ministero della Difesa britannico su Twitter, le forze russe starebbero aumentando la pressione sull’area di Lysychansk-Severodonetsk nell’Ucraina orientale mentre resta in stallo il tentativo di prendere il controllo della parte occidentale della regione di Donetsk.

Nel frattempo presso il Tribunale distrettuale di Lychakiv di Leopoli è in corso un’udienza a porte chiuse del processo chiamato a giudicare l’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, accusato di tradimento e di aver tentato di saccheggiare la proprietà naizonale.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA