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Tribunale ha inviato gli atti alla giunta autorizzazioni del Senato

Gli atti del processo relativo alla diffamazione aggravata compiuti da Matto Salvini ai danni di Carola Rackete sono stati inviati dalla giunta autorizzazioni del Senato, in base alle disposizioni del giudice del Tribunale di Milano.

Rackete, che era al comando della Sea Watch 3 nel giugno 2019 e violò il blocco delle autorità italiane portando in salvo 54 migranti al posto di Lampedusa, venne aspramente criticata dal leader della Lega sui suoi canali social.

Il processo per diffamazione che ne conseguì è bloccato fino alla decisione del Senato che dovrà esprimersi sulla possibilità che le frasi di Salvini fossero legate unicamente alla sfera politica, come ha cercato di sostenere l’avvocata difensore del deputato, Claudia Eccher.

di: Flavia DELL’ERTOLE

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