gigi bici pasetti ANSA/TORRES

La fisioterapista 40enne si trovava già in carcere per tentata estorsione ai danni dell’uomo

È arrivata la svolta attesa nelle indagini sulla morte di Luigi Criscuolo, noto come Gigi Bici e assassinato nel pavese lunedì 8 novembre. La Procura di Pavia ha deciso di indagare formalmente la fisioterapista Barbara Pasetti anche per l’omicidio aggravato dell’uomo.

La donna, originaria della frazione Calignano di Cura Carpignano, si trova già in carcere nel carcere dei Piccolini di Vigevano per l’ipotesi di reato di tentata estorsione.

Secondo gli inquirenti, Pasetti avrebbe ucciso Gigi Bici con una pistola calibro 7,65; lei stessa aveva consegnato all’uomo quell’arma affinché aggredisse Gian Andrea Toffano, ex marito della donna. Gigi Bici però aveva cambiato idea sull’aggressione e si era presentato nella villa di Calignano della donna per restituire l’arma.

A quel punto Pasetti, indossando dei guanti, gli avrebbe sottratto la pistola e gli avrebbe sparato alla tempia sinistra.

In un secondo momento avrebbe spostato il corpo di Criscuolo fino al retro dell’abitazione, coprendolo di sterpaglie e abbandonandolo dove poi è stato ritrovato il 20 dicembre.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/TORRES