È quanto emerso dai controlli anti-caporalato effettuati da una task force

A seguito di vari controlli anti-caporalato eseguiti da una task force composta da personale degli Ispettorati Territoriali del Lavoro di Caserta, Salerno, Brindisi e Cagliari, assieme ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta, al personale ispettivo dell’Inps e dello Spesal dell’Asl di Caserta, con la partecipazione dei mediatori culturali messi a disposizione dall’O.I.M., 15 aziende agricole su 18 in provincia di Caserta non sono risultate in regola con la normativa in materia di lavoro.

I controlli, che sono stati effettuati nell’agro aversano, agro-sessano e zona mazzoni, hanno verificato le posizione di 78 lavoratori, 53 dei quali extra-europei: 8 privi del permesso di soggiorno per motivi di lavoro e per il loro impiego sono stati denunciati 2 imprenditori.

Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti per verificare possibili situazioni di sfruttamento, oltre che per possibili violazioni in materia di orario di lavoro e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

di: Federico ANTONOPULO

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