“Fiducia nei pm. Non credo che indagati verranno ascoltati” dichiara Fulgeri

L’avvocato Fabio Luigi Fulgeri, legale del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha commentato le perquisizioni eseguite dalla guardia di finanza, in sua presenza a Roma e a Castel Volturno, in merito ad un’inchiesta posta sotto indagine dalla procura di Napoli, nei confronti di De Laurentiis, per falso in bilancio e dichiarazione fraudolenta.

«Il presidente De Laurentiis – fa sapere Fulgeri – attualmente non è in Italia. Direi che la società è assolutamente serena, anche perché come ben sapete la vicenda è stata trattata in sede di giustizia sportiva e ci ha dato un esito favorevole in due circostanze. Noi come legali siamo sereni. Sono ipotesi di reato che sono collegate alla possibilità che alcune poste in particolare quelle relative all’acquisto di Osimhen e dei 4 calciatori non sarebbero corrette nei valori perché l’operazione sarebbe in ipotesi almeno in parte non reale, oggettivamente inesistente. C’è grande serenità anche nei confronti dei magistrati che sono persone molto serie e competenti e quindi anche la magistratura ordinaria saprà valutare con la necessaria competenza e serenità la realtà delle cose così com’è stato fatto in sede sportiva. Non credo che verranno ascoltati presidente e calciatori perché sono questioni documentali, poi sono valutazioni che lasciamo ai magistrati. Tendenzialmente queste sono questioni che non si risolvono in un mese o in un paio di mesi. Perché le indagini della magistratura sportiva sono autonome rispetto a quelle della magistratura ordinaria. Quindi i tempi dipendono dalla polizia giudiziaria e dal magistrato che vuole valutare le cose».

L’avvocato ha concluso in merito alla durata della vicenda: «Come esperienza credo che questa vicenda durerà minimo sei mesi. I fatti sono quelli, non c’è nulla di nuovo, al di là del procedimento a carico dei vertici del Lille, questa è l’unica ‘novità’. Speriamo che termini nello stesso modo del giudizio sportivo».

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO