La legge è stata approvata a Victoria lo scorso martedì

Lo stato australiano di Victoria ha vietato l’esposizione pubblica di simboli nazisti, quali la svastica, emanando una legge lo scorso martedì, diventando ufficialmente la prima giurisdizione nel paese ad aver emanato restrizioni in merito.

Entrerà in vigore nell’arco di 6 mesi, con uno schema ben chiaro: misure punitive che includeranno una pena detentiva fino a 12 mesi o una multa fino a circa $ 15.000, oppure entrambe.

«Il simbolo nazista glorifica una delle ideologie più odiose della storia: la sua esposizione pubblica non fa altro che causare ulteriore dolore e divisione», ha dichiarato il procuratore generale dello stato Jaclyn Symes.

Legge che si trova ad affrontare un momento di estremismo ideologico: un funzionario federale ha dichiarato pubblicamente che il numero di indagini sul terrorismo di estrema destra era aumentato del 750% in circa 18 mesi, nonostante l’estremismo religioso sia più rilevante. Un terzo delle indagini condotte dall’Australian Security Intelligence Organization, si riferiva all’estremismo di destra.

di: Federico ANTONOPULO

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