Severdonetsk ANSA/FORZE ARMATE UCRAINA

Draghi, Macron e Scholz si sono recati nella Capitale in treno per incontrare Zelensky, che nel frattempo ha espresso la sua gratitudine a Biden per la nuova tranche di aiuti militari da un miliardo

Oggi sarà una giornata cruciale per la diplomazia: il presidente del Consiglio Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz si sono recati a Kiev in treno.

«Sono venuto per inviare un messaggio di unità europea e sostegno agli ucraini. – ha dichiarato Macron non appena arrivati nella Capitale ucraina – Le prossime settimane saranno molto difficili».

I tre leader europei hanno raggiunto Kiev tramite un percorso blindato che porta dalla cittadina polacca al confine, Medyka, ai palazzi istituzionali dove li attende il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Nel frattempo, il corridoio annunciato ieri, non è andata a buon fine l’evacuazione dei civili che si trovano all’interno dell’impianto chimico Azot di Severodonetsk, circa 500 persone cui si aggiunge un numero imprecisato di combattenti ucraini.

I separatisti filorussi hanno accusato le forze ucraine di “bloccare l’evacuazione”; secondo Rodion Miroshnik dell’autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk i militari ucraini avrebbero cominciato a sparare durante l’evacuazione. Nella città invece sarebbero rimasti ancora 10mila civili.

Secondo l’intelligence britannica, sarebbero stati distrutti tutti i ponti che collegano Severdonetsk al territorio sotto le forze ucraine ma, dall’altro lato, le forze di combattimento russe sarebbero “gravemente sotto organico”.

«Alcuni gruppi tattici di battaglioni russi – in genere costituiti da circa 600-800 persone – sono stati in grado di radunare solo 30 soldati – spiega l’intelligence del Ministero della Difesa britannico – Per entrambe le parti che combattono nelle città contese, è probabile che il combattimento in prima linea si stia riducendo sempre più a piccoli gruppi di truppe che operano a piedi».

«Voglio esprimere la mia gratitudine per questo sostegno, particolarmente importante per la nostra difesa nel Donbass» ha dichiarato Zelensky nel suo videomessaggio serale ringraziando gli Stati Uniti per la nuova tranche di aiuti militari annunciati da Biden, pari a un miliardo di dollari.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FORZE ARMATE UCRAINA