ANSA/EPA/RUSSIAN FOREIGN AFFAIRS MINISTRY - LAVROV

Il ministro degli Esteri russo ha sottolineato che Mosca difenderà “l’indipendenza” delle autoproclamate Repubbliche di Donetsk e Lugansk entro i confini dei territori in cui si è tenuto il referendum nel 2014

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha ribadito che i contatti con l’Europa non sono tra le priorità di Mosca.

«Se l’Unione europea creerà un percorso per l’adesione dell’Ucraina, ignorerà i suoi stessi criteri – ha dichiarato Lavrov, citato dalla Tass, in merito alla candidatura di Kiev – e sarà pronta a lasciarsi guidare esclusivamente da considerazioni geopolitiche».

Lavrov ha, poi, dichiarato che la Russia difenderà “l’indipendenza” delle autoproclamate Repubbliche di Donetsk e Lugansk “entro i confini dei territori in cui hanno tenuto il referendum del 2014”.

Il ministro della Federazione Russa ha poi ammesso che Mosca “non è immacolata” e ha descritto la guerra in Ucraina non come “un’invasione, ma un’operazione speciale”. La Russia, secondo Lavrov, sarebbe stata “costretta” a prendere questa decisione e “non se ne vergogna”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/RUSSIAN FOREIGN AFFAIRS MINISTRY