Erano finiti a casa d’aste e poi messi in vendita online

Una coppia di dipinti raffiguranti San Giovanni Battista e Santa Caterina sono stati ritrovati dopo 22 anni, insieme ad altri 6 quadri, dai carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Genova. Gli oggetti d’arte erano stati rubati 22 anni fa dalla Badia di Santa Maria a Vigesimo in Barberino del Mugello a Firenze. Verranno restituiti all’arcidiocesi toscana.

I due quadri erano stati messi in vendita ad un valore di qualche migliaia di euro ciascuno e sono stati riconosciuti dai militari grazie ai controlli effettuati confrontando costantemente i cataloghi delle case d’aste con la “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti“.

I dipinti erano stati messi in vendita da un collezionista residente a Torino, che in buona fede aveva acquistato le opera da un concittadino antiquario, mancato nel 2009. Il furto da parte degli autori “è stato agevolato dall’assenza nella chiesa di un sacerdote fisso ed è avvenuto senza scasso“, chiarisce Antonio Quarta, comandante del nucleo, con la speranza di riuscire a recuperare gli altri 6 dipinti.

«E’ molto importante che i furti vengano denunciati prima possibile – aggiunge il comandante del nucleo provinciale Gianluca Feroce – in modo che i beni non finiscano in vendita all’estero dove è più difficile recuperarli».

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: SHUTTERSTOCK