Montefusco ha sparato alla moglie e alla figlia di lei con un fucile rinvenuto all’interno di scatoloni non suoi. Il suo avvocato parla di attacco d’ira

Parla l’avvocato di Salvatore Montefusco, il 69enne reo confesso di aver ucciso la moglie Gabriela Trandafir, 47anni, e della figlia di lei, Renata Alexandra, di 22, a Cavazzona di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena.

«Quello del mio assistito credo sia stato un attacco di ira funesta. Secondo me non era premeditato – sostiene il legale Marco Rossi. – Oggi ha raccontato come lunedì, quando si è svegliato alle quattro del mattino, abbia fatto le stesse cose che fa da quando ha finito la quinta elementare, ovvero andare a lavorare. Dalle sue affermazioni sta emergendo un’ira funesta incontrollabile».

Questa mattina si è tenuta davanti al gip Eleonora Pirillo l’udienza di convalida dell’arresto all’interno del carcere Sant’Anna di Modena. L’imprenditore edile è accusato di duplice omicidio pluriaggravato. Il giudice non si è ancora espresso: il pm Francesca Graziano ha chiesto la convalida e il carcere, mentre il difensore i domiciliari a casa di una delle tre figlie avute da un precedente matrimonio.

Sull’arma del delitto, riferisce Rossi, Montefusco “ha detto di aver rinvenuto il fucile circa un anno fa all’interno di scatoloni che non aveva messo lui. Non ha dato responsabilità su chi ha messo gli scatoloni e ha dichiarato che era a conoscenza anche sua moglie dell’esistenza del fucile anche del luogo dove lo aveva messo“. 

Al momento dell’omicidio in casa era presente anche il figlio minore della coppia. Stando al racconto del legale, “quando ha continuato il suo gesto omicida se l’è trovato tutto d’un tratto davanti a sua madre. Dichiara, Montefusco, che la madre si sarebbe riparata dietro al figlio e lui era talmente tanto arrabbiato che per non sparargli ha rivolto il fucile verso l’alto poi dopo lui ha dichiarato di aver detto al figlio di andarsene dicendo ‘altrimenti uccido anche te’ e il ragazzo è scappato“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/FACEBOOK