Ue acquista oltre 100 mila dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie

L’Europa si prepara ad affrontare un’eventuale epidemia di vaiolo delle scimmie. La commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, ha infatti annunciato che firmerà in giornata “un accordo per l’acquisto di 110mila dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie da poter fornire agli Stati membri con la prima consegna a partire dalla fine di giugno“.

Al suo arrivo al Consiglio Ue Salute a Lussemburgo ha ancora aggiunto: «abbiamo attualmente 900 casi di vaiolo delle scimmie all’interno dell’Ue e circa 1.400 casi in tutto il mondo. Questa è la prima volta che utilizziamo i fondi dell’Ue per acquistare vaccini che possiamo poi distribuire agli Stati membri. E questo mostra come cosa possiamo fare quando lavoriamo insieme e il potere di avere strutture in atto tali da poter rispondere immediatamente alla crisi come quella che abbiamo ora».

Intanto, lunedì è stato segnalato il primo caso in Romania mentre in Inghilterra il numero totale è salito a 470. In Italia è stato accertato il primo caso in Piemonte, un 46enne di Torino è risultato positivo al test dopo un viaggio all’estero, è in buone condizioni e sono state attivate le misure di tracciamento.

L’Oms ha dichiarato che valuterà se si tratta di un’emergenza internazionale: «il focolaio di vaiolo delle scimmie è insolito e preoccupante. Per questo motivo ho deciso di convocare il Comitato di emergenza ai sensi del Regolamento sanitario internazionale la prossima settimana – ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, spiegando che verrà valutato – se questo focolaio rappresenti un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ