Oltre 15 mila persone hanno accusato il colosso di pagare le donne meno degli uomini

Google, accusata di pagare le donne sistematicamente meno degli uomini, chiude la disputa con un patteggiamento: pagherà 118 milioni di dollari.

Il portavoce, Chris Pappas, ha però precisato: «anche se riteniamo le nostre politiche eque, dopo cinque anni di battaglia legale abbiamo stabilito che risolvere la questione era nel miglior interesse di tutti. Siamo soddisfatti di aver raggiunto l’accordo».

Per mettere fine alla class action sulla discriminazione di genere, inoltre, Mountain View ha deciso di esternalizzare il monitoraggio delle pratiche di retribuzione ai suoi dipendenti.

Il colosso era stato accusato da 15.500 donne, dipendenti dal 2013 in 236 differenti posizioni. «Come donna che ha trascorso la sua intera carriera nell’industria tecnologica, sono ottimista sul fatto che quanto Google ha accettato nell’ambito del patteggiamento assicurerà una maggiore equità per le donne» – commenta Holly Pease, una delle presunte vittime di discriminazione.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/JOHN G. MABANGLO