Il sindaco Vadym Boychenko ha riferito che negli edifici bombardati si trovano ancora i corpi di molte vittime

Il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko ha riferito alla BBC che più di 100mila persone sono intrappolate nella città occupata dalle forze russe senza cibo né acqua.

«Non hanno acqua pulita. Non ci sono cibo, elettricità, farmaci – ha dichiarato il sindaco – Gli ospedali sono stati danneggiati, i medici sono stati uccisi. Le persone non vivono, sopravvivono e lottano per il cibo”».

Boychenko, inoltre, ha riferito che negli edifici bombardati si trovano ancora i copri di molte vittime.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/SERGEI ILNITSKY