ospedale CLEMENTE MARMORINO

La vittima cerca sui social chi la possa aiutare a riconoscere l’aggressore

Sui social una 20enne ha denunciato un aggressione subita nella discoteca Whitemoon, sul piazzale Grande Torino durante il concerto del rapper Lazza.

Nei bagni del locale un gruppo di ragazzi ha rivolto un insulto omofobo al fidanzato della 20enne che ha risposto ai giovani, per risposta uno di questi l’ha colpita con un violentissimo pugno in faccia che la manda a terra e le rompe il naso.

Dai social chiede se qualche testimone abbia visto qualcosa e e possa aiutarla a riconoscere il suo aggressore. «Non cerco vendetta, ma non possono avvenire cose del genere. Ci dovrebbe essere anche più sorveglianza quando ci sono serate così affollate – ha spiegato. – Non mi aspettavo una risposta così vasta. Non voglio che sia una caccia alle streghe, ma vorrei che si trovasse chi mi ha ridotto così».

Dalla ricostruzione della ragazza, l’aggressione è avvenuta a fine concerto, verso le 3 di notte, quando la ragazza, insieme al fidanzato, si è avvicinata al bagno: «c’era tantissima gente e nel bagno delle donne c’era un via vai pazzesco. La cosa mi ha anche un po’ infastidito, stavo per lamentarmi con il buttafuori che c’era lì, ma poi ho lasciato perdere – ha raccontato, quando poi la ressa è defluita – c’erano solo tre ragazzi nel bagno delle donne, quando ci siamo avvicinati noi. Uno ha offeso il mio ragazzo, lo ha insultato con aggettivi omofobi e io ho risposto. Secondo me avevano capito che eravamo una coppia, eravamo arrivati per mano, ma lui ha i capelli un po’ lunghi e certi tratti un po’ femminili, si saranno attaccati a quello per insultarlo. In ogni caso il mio fidanzato mi diceva di lasciar perdere, di stare zitta, ma io sono un po’ una testa calda e non mi andava. Saremo andati avanti così per un paio di minuti, ma non era stata una lite accesa, solo un battibecco».

Il gruppo di ragazzi, tra cui quello che ha insultato il fidanzato della 20enne, esce dal bagno e se ne va. A rimanere indietro è un terzo ragazzo che si avvicina e stende la ragazza con un pugno, a questo punto «sono caduta ma per fortuna non ho perso i sensi. Ho visto il mio fidanzato che è subito corso dietro a quello che mi aveva picchiato. Gli ha strappato anche la maglietta, ma l’altro è riuscito a divincolarsi dando pugni di qua e di là ed è sfuggito anche ai buttafuori». Fuori dal locale era presente un’ambulanza che ha portato la giovane in ospedale dove le è stato diagnosticato il setto ansale rotto e 10 giorni di prognosi.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: CLEMENTE MARMORINO