Il presidente russo ha ricevuto anche gli auguri del leader nordcoreano Kim Jong-un e del presidente palestinese Abu Mazen

Oggi 12 giugno la Russia celebra la Festa nazionale, commemorazione dell’anniversario della dichiarazione di sovranità russa proclamata nel 1990. La ricorrenza ha fornito a Putin l’occasione per appellarsi all’unità nazionale: «sono orgoglioso della sua storia e ho fiducia nel suo futuro» ha dichiarato, precisando che “è importante per la patria, per la nostra società, per il popolo rimanere uniti“.

Il discorso di Putin fa leva sul patriottismo e richiama l’attenzione sui valori tradizionali che legano il popolo russo, sull'”importanza della base spirituale rappresentata dall’eredità delle generazioni precedenti” che “sappiamo che forza ha.”

Queste tradizioni “si sono rafforzate nel corso di mille anni di storia della Russia ed oggi uniscono il nostro popolo multinazionale, per il quale in ogni momento i profondi sentimenti di patriottismo sono sacri“, ricorda infine il presidente.

Per l’occasione Putin ha ricevuto gli auguri del leader nordcoreano Kim Jong-un, che ha ribadito il suo “pieno sostegno” alla Russia, e del presidente palestinese Abu Mazen.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV