Secondo il primo cittadino, nei primi tre mesi del conflitto potrebbero aver perso la vita 22 mila residenti

Sotto le macerie degli edifici distrutti di Mariupol ci sarebbero centinaia di cadaveri. A denunciare l’orrore è il sindaco, Vadym Boychenko.

Il primo cittadino racconta che in un primo tempo “gli occupanti hanno coinvolto i residenti di Mariupol nello smantellare con cura le macerie” ma quando hanno deciso di allontanare i residenti locali quando si sono resi conto del numero di corpi che venivano rinvenuti.

«Il numero reale di cadaveri sotto le macerie delle case distrutte è spaventoso – scrive Boychenko sul canale Telegram del Consiglio comunale di Mariupol. – Tra le 50 e le 100 persone sono state uccise in quasi tutti gli edifici distrutti e 1.300 palazzi sono stati abbattuti. Purtroppo il numero reale delle persone uccise potrebbe essere molto più alto di quanto riportato» – aggiunge, stimando le perdite in 22 mila residenti.

Sempre a Mariupol, il procuratore generale dell’Ucraina ha riferito della morte di altri 24 bambini a causa dei bombardamenti indiscriminati da parte dell’esercito russo. In Ucraina sarebbero morti 287 bambini dall’inizio del conflitto, oltre 492 feriti: «queste cifre non sono definitive, poiché sono in corso gli accertamenti nei luoghi di ostilità, nei territori temporaneamente occupati e quindi liberati».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA