Il velocista azzurro racconta la sua ammirazione per il tre volte oro olimpico: “vederlo vincere mi ha spronato quando ero sempre infortunato”

Torna a parlare di sé l’oro olimpico Marcell Jacobs che ha presentato il suo libro Flash al Circolo del Ministero degli Affari Esteri.

«Ho avuto tre idoli nella mia vita – rivela l’atleta – il primo è stato Carl Lewis, che faceva salto in lungo e velocità come me, mi ricordo il suo poster con i tacchi ai spillo ai blocchi, con scritto ‘La potenza è nulla senza controllo’. Poi è venuto Andrew Howe, mi rivedevo in lui, e alla fine Bolt…».

Usain Bolt ha collezionato tre ori olimpici nei 100 metri, “e io ancora uno? Il mio obiettivo è vincere a Parigi, poi per la terza Olimpiade vediamo…in mezzo ci sono altri due Mondiali che sono importantissimi“, dichiara il campione svelando la sua ammirazione per il velocista giamaicano.

«Ricevere un suo messaggio dopo Tokyo è stato incredibile, mi ha scritto anche qualche tempo fa dicendo che sono il suo erede e che ho un bersaglio sulla schiena. – ricorda ancora Jacobs – Veder vincere Usain mi ha spronato quando ero sempre infortunato».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI