scimmia pixabay

In Europa 385 casi nell’ultima settimana, 15 in Italia

La STIKO, autorità nazionale per i vaccini tedesca, ha raccomandato il vaccino Imvanex di produzione Bavarian Nordic per gli adulti a rischio.

Le persone cui è consigliata la vaccinazione hanno superato i 18 anni che hanno avuto contatti stretti con persone risultate positive al monkeypox, raccomandato inoltre agli uomini che hanno rapporti sessuali con più partner di sesso maschile e agli operatori di laboratorio di malattie infettive, riporta Reuters.

STIKO e Robert Koch Institut hanno pubblicato un comunicato sui casi di vaiolo delle scimmie riscontrati in Germania. Il primo è stato registrato lo scorso maggio e si è trattato di “un numero insolitamente elevato di casi”, registrato anche in altri Paesi, “in Germania sono stati rilevati più di 130 casi di vaiolo delle scimmie” e riguardano nella stragrande maggioranza dei casi uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini.

I vaccini saranno disponibili in misura limitata e la vaccinazione comporterà due iniezioni distanziate 28 giorni. In ogni caso “oltre alla vaccinazione, è particolarmente importante identificare i casi e i loro contatti in una fase precoce, avviare misure di isolamento e quarantena, chiarire tempestivamente possibili casi sospetti ed educare i gruppi di persone a rischio, informandoli sulle misure di protezione” si legge in conclusione del comunicato. Anche la Spagna ha consigliato un vaccino antivaiolo, ma “non si raccomanda la vaccinazione pre-esposizione, ma si potrebbe raccomandare più avanti, a seconda dell’evoluzione della situazione“.

I casi di vaiolo delle scimmie sono in aumento. In Europa nell’ultima settimana sono 385, da quanto si apprende dal report dell’Ecdc. In Italia i casi confermati sono 15 mentre in Europa il Paese con il numero maggiore nell’ultima settimana è il Portogallo con 95 casi.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY