Bergoglio ha dichiarato che i bambini sono “trattati come merce”

Papa Francesco ha tenuto oggi udienza alla Federazione delle Associazioni familiari cattoliche in Europa e si è scagliato contro la pratica dell’utero in affitto: «la dignità dell’uomo e della donna è minacciata anche dalla pratica inumana e sempre più diffusa dell’utero in affitto, in cui le donne, quasi sempre povere, sono sfruttate, e i bambini sono trattati come merce».

Il Papa ha poi denunciato la “piaga della pornografia”: «va denunciata come un attacco permanente alla dignità dell’uomo e della donna. Si tratta non soltanto di proteggere i bambini ma anche di dichiarare la pornografia come una minaccia per la salute pubblica. Sarebbe una grave illusione pensare che una società in cui il consumo abnorme del sesso nella Rete dilaga fra gli adulti sia poi capace di proteggere efficacemente i minori. Le reti di famiglie, in cooperazione con la scuola e le comunità locali, sono fondamentali per prevenire e combattere questa piaga, sanando le ferite di chi è nel vortice della dipendenza. L’amore reciproco tra l’uomo e la donna è riflesso dell’amore assoluto e indefettibile con cui Dio ama l’essere umano, destinato a essere fecondo e a realizzarsi nell’opera comune dell’ordine sociale e della custodia del Creato. La famiglia fondata sul matrimonio è, dunque, al centro. È la prima cellula delle nostre comunità e dev’essere riconosciuta come tale, nella sua funzione generativa, unica e irrinunciabile. Non perché sia un’entità ideale e perfetta, non perché sia un modello ideologico, ma perché rappresenta il luogo naturale delle prime relazioni e della generazione».

Stamattina Bergoglio ha incontrato Ursula von der Leyen: «sono davvero lieta di incontrare Sua Santità a Roma. Stiamo dalla parte di coloro che soffrono a causa della distruzione in Ucraina. Questa guerra deve finire, riportando la pace in Europa».

Dopo l’udienza con il Santo Padre nel Palazzo Apostolico Vaticano, Ursula von der Leyen ha incontrato anche il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin e il Segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher. La Santa Sede ha riferito che durante i colloqui “ci si è soffermati sulle buone relazioni bilaterali e sul comune impegno ad adoperarsi per porre fine alla guerra in Ucraina, dedicando particolare attenzione agli aspetti umanitari e alle conseguenze alimentari del protrarsi del conflitto“.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA