Per legale Armeni “tutti hanno sofferto in silenzio”

Il difensore del poliziotto Luca Armeni, l’avvocato Stefano Tentori Montalto, ha commentato la sentenza della Corte di appello di Perugia sul caso Shalabayeva: «Questa sentenza ha ripristinato la verità e ha ricondotto tutto nei suoi esatti termini, escludendo qualunque fatto di reale rilevanza penale». L’assistito, l’ex capo della squadra mobile di Roma, Renato Cortese, l’ex capo dell’ufficio immigrazione, Maurizio Improta, i poliziotti Vincenzo Tramma, Stefano Leoni, Francesco Stampacchia e il giudice di pace Stefania Lavore sono stati assolti.

«La pronuncia di primo grado era stata estremamente grave sia nella quantificazione della pena ma anche per i termini in cui si era espressa», ha ricordato l’avvocato Tentori Montalto.

Per il legale, se il precedente Procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, e il sostituto, Eugenio Albamonte, fossero stati sentiti in primo grado “si sarebbero chiarite già da tempo molte cose, si sarebbe evitata una condanna così grave dopo aver dedicato una vita alla polizia di stato e si sarebbe evitato un processo di appello“.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/CLAUDIO ONORATI