Presidente della Fit Binaghi: “E’ un traguardo storico”

Secondo quanto annunciato dal circuito ATP, nel 2023 gli Internazionali d’Italia diventeranno più grandi e sarà uno dei tre Master 1000, oltre Madrid e Shanghai, che allungherà la sua durata da 8 a 12 giorni.

Anche il tabellone subirà delle modifiche, passando da 56 a 96 giocatori, oltre all’aumento graduale pari al 48% del montepremi entro il 2025.

Attualmente sono in corso i colloqui con la WTA per il torneo femminile, così da adeguarlo alla lunghezza e alla dimensione di quello maschile.

«È un traguardo storico, che inseguivamo da lungo tempo: ci era sfuggito due volte in passato proprio all’ultimo momento ma ora, finalmente, ce l’abbiamo fatta. L’upgrade degli Internazionali BNL d’Italia rappresenta un risultato che può cambiare la storia del tennis nel nostro Paese. È un ulteriore riconoscimento della grandecapacità organizzativa che la Federazione Italiana Tennis ha dimostrato di possedere e di saper mettere in atto, come testimoniano i grandi appuntamenti che stiamo organizzando anno dopo anno. È la conferma che il sistema Italia – fatto della collaborazione con partner di grande professionalità e passione come Sport e Salute e del sostegno costante e fattivo che il Dipartimento dello Sport del Governo italiano ci assicura – funziona», dichiara Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis.

«Colgo l’occasione per ringraziare anche il Presidente della Atp, Andrea Gaudenzi: sono sicuro che, da italiano, sarà orgoglioso di vedere come questo torneo sia cresciuto. Gli Internazionali BNL d’Italia sono il fiore all’occhiello del nostro tennis e la loro crescita beneficerà anche i nostri partner commerciali e quelli media, dando ulteriore spinta al movimento del tennis nel nostro Paese. Inoltre, dal punto di vista sportivo aumenteranno le possibilità di mettersi in luce e di fare esperienza per i nostri giocatori accelerando ancor di più quel circolo virtuoso che sta producendo una generazione di tennisti in grado di farsi valere ai massimi livelli mondiali. Adesso, almeno per un giorno, lasciateci godere la soddisfazione per aver raggiunto questo obiettivo: da domani torneremo a lavorare per preparare un torneo che tutto il mondo ci invidia», ha proseguito Binaghi.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/Jessica Pasqualon