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Il premier ha rilanciato anche sul ruolo dell’Ilva: “riportiamola ad essere la più grande acciaieria d’Europa”

Il premier Mario Draghi ha incontrato oggi i presidenti di Regione per la firma dei primi protocolli dei progetti bandiera del Pnrr.

«Il Pnrr è un piano che parte dal basso e che ha bisogno del vostro contributo, e di quello dei vostri colleghi, per avere successo – ha dichiarato Draghi ai governatori – Tocca a voi progettare interventi di rilevanza strategica per lo sviluppo dei vostri territori. Siete i protagonisti del Piano e il Governo vuole sostenervi».

L’incontro è stata occasione anche per presentare il progetto delle regioni Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Umbria, Basilicata e Puglia sulla realizzazione di siti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse.

Il progetto di Hydrogen Valley è un piano che “contribuisce a stimolare la crescita, a creare occupazione” e “ci avvicina ai nostri obiettivi energetici e climatici“, che “il Governo è determinato a mantenere e anzi a perseguire con sempre maggiore convinzione

Con l’occasione, il premier ha voluto anche lanciare un appello per “riportare l’Ilva a quello che era quando era competitiva“, ossia la “più grande acciaieria d’Europa“.

«Non possiamo permetterci che non produca ai livelli a cui è capace di fare, a cui produce anche oggi» conclude.

Approfittando dell’apertura dell’assemblea di Confcommercio, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha condiviso una riflessione sulle sfide che l’Italia si appresta ad affrontare.

«La paziente normalizzazione della vita sociale del Paese, grazie al successo della campagna di vaccinazione e a comportamenti responsabili, rappresenta una buona premessa per una ripartenza estesa delle attività. – annuncia Mattarella – Centrale rimane tuttavia, per una economia competitiva, il successo del Piano nazionale di ripresa e resilienza che, affrontando nodi cruciali per la modernizzazione, non può che riflettersi positivamente sulla crescita».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI