Le autorità facevano pressioni perché si esprimesse pubblicamente a favore dell’invasione

È fuggito da Mosca il rabbino capo Pinchas Goldschmidt, che non voleva sostenere la guerra: secondo quanto riportano i media israeliani, il rabbino è stato sottoposto a pressioni da parte delle autorità russe per sostenere l’invasione dell’Ucraina.

«Posso finalmente condividere che i miei suoceri, il rabbino capo di Mosca e Dara Goldschmidt, sono stati sottoposti a pressioni da parte delle autorità per sostenere pubblicamente la ‘operazione speciale’ in Ucraina e si sono rifiutati – ha scritto su Twitter la nuora del rabbino, la giornalista Avital Chizhik-Goldschmidt – sono fuggiti in Ungheria due settimane dopo l’invasione russa dell’Ucraina e ora sono in esilio dalla comunità che amano».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA