I dati emersi dallo studio di 11 ricercatori sulle stime per il 2050 preoccupano: ad influenzarli temperatura e inquinamento

La combinazione di temperature crescenti e di concentrazioni di agenti inquinanti nell’aria provoca un aumento del rischio di mortalità al 2015 nelle due città italiane principali, Roma e Milano.

A far emergere questo preoccupante dato è uno studio pubblicato su Science Direct realizzato da 11 ricercatori dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Stando a quanto si legge nella pubblicazione, il rischio di mortalità starebbe aumentando nelle due città rispettivamente dell’8% e del 6%.

Il fenomeno è dovuto agli effetti del cambiamento climatico e alla presenza di ozono e PM10 nell’aria.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA / PAOLO SALMOIRAGO