Fra Lombardia e Trentino-Alto Adige si sono susseguiti decine di interventi dei Vigili per liberare le strade e mettere in sicurezza persone rimaste bloccate o senza corrente

Dopo giorni caratterizzati dalla bolla di caldo del anticiclone africano, questo weekend il maltempo si è abbattuto sull’Italia, in particolare al nord, provocando non pochi disastri.

I danni si contano soprattutto in Lombardia e in Trentino, in particolare nell’alto varesotto dove dalle 15 un forte temporale ha provocato allagamenti e cadute di alberi e nel pomeriggio si sono susseguite diverse chiamate agli operatori dei vigili del fuoco per richieste di messe in sicurezza e rimozione della vegetazione riversa sulle strade o pericolante.

Proprio a causa di piante cadute in strada, a Cittiglio, frazione montana di Vararo, una cinquantina di persone sono rimaste bloccate in un ristorante così come è successo ad un altro gruppo dall’altro lato del corso d’acqua.

In alcune zone è saltata anche la corrente elettrica, come ha confermato anche il Comune di Gemonio che ha riferito di un guasto all’impianto in seguito al temporale.

La situazione non è stata migliore in Trentino-Alto Adige, dove violenti nubifragi con raffiche di vento hanno impegnato i Vigili del Fuoco di tutta la Regione per tutto il giorno: solo dopo le 18, i pompieri hanno effettuato 60 interventi in Alta Valle Isarco, Bolzano, Bassa Pusteria e Merano e dintorni.

In particolare, i soccorsi sono stati impegnati a rimuovere ostacoli alla circolazione quali piante cadute e rami pericolanti, smottamenti, allagamenti in cantine e garage, frane e colate di detriti.

I fenomeni temporaleschi si sono abbattuti anche nell’alto Piemonte, in particolare nelle aree di provincia dall’alta Valsesia, dove si è abbattuta una violenta grandinata, e tra Biellese e Verbano. Oggi la situazione sarà da monitorare nelle aree del Basso Monferrato, dell’Alessandrino, dell’ovadese.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/VIGILI DEL FUOCO