La conferenza si concentra sui cambiamenti climatici e pone i punti di partenza per la COP27

Da oggi fino al 16 giugno a Bonn si svolge la conferenza sul clima in vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si svolgerà a Sharm el-Sheikh a novembre, la COP27.

L’obiettivo della COP27 è di compiere i propositi pensati alla COP26, dove sono stati definiti i dettagli operativi dell’accordo di Parigi e organizzato il lavoro da svolgere nei settori di mitigazione, adattamento, sostegno e per quanto riguarda il Loss and Damage.

All’ordine del giorno della COP27 ci saranno gli effetti della guerra in Ucraina e l’accelerazione degli impatti climatici. Secondo, Patricia Espinosa, segretaria esecutiva delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici: «il cambiamento climatico non è un’agenda che possiamo permetterci di subordinare al nostro programma globale. Abbiamo bisogno di decisioni e azioni ora e spetta a tutte le nazioni fare progressi a Bonn».

La Segretaria ha anche sottolineato che per l’impegno preso per raggiungere l’obiettivo di 1,5°C previsto dall’accordo di Parigi, il Mondo si trova ad avere un grande lavoro da fare, ma è un obiettivo raggiungibile.

«La COP27 in Egitto deve concentrarsi sull’attuazione. Lì, le nazioni devono mostrare come, attraverso la legislazione, le politiche e i programmi e in tutte le giurisdizioni e i settori, inizieranno a mettere in pratica l’accordo di Parigi nei loro paesi d’origine – ha spiegato Espinosa. – In Egitto, tutti i settori dell’economia e delle società devono dimostrare concretamente di riconoscere l’entità dell’emergenza climatica che stiamo affrontando e stanno compiendo passi coraggiosi e concreti, supportati da piani specifici, per realizzare l’ambizione climatica urgente e trasformativa che dobbiamo semplicemente guarda prima che sia troppo tardi».

Tra gli altri obiettivi: la riduzione delle emissioni di gas serra, l’adattamento agli impatti climatici e il sostegno finanziario ai paesi in via di sviluppo per ridurre le emissioni e adattarsi ai cambiamenti climatici.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/SARAH YENESEL