Pattuglie di agenti impediscono eventuali tentativi di riunione nel giorno del 33esimo anniversario del massacro

Il Victoria Park di Hong Kong è presidiato a vista dalla polizia dopo il divieto di commemorazione pubblica dell’anniversario della repressione di piazza Tienanmen del 1989.

Gli agenti avrebbero arrestato almeno una mezza dozzina di persone che hanno tentato di ricreare la veglia. Lo riferiscono i reporter di Afp sul posto. Tra questi anche l’attivista Yu Wai-pan, della League of Social Democrats (LSD), che insieme ad altri due membri sarebbe arrivato in Causeway Bay indossando una maschera con croci sulla bocca.

Alcune persone avrebbero provato ad accendere la torcia dei loro cellulari ma la polizia li avrebbe intimati di spegnerla, avvertendoli che stavano infrangendo la legge. Si contano anche perquisizioni ai danni di passanti che indossavano abiti neri, che portavano fiori in mano o carri armati giocattolo.

Il divieto per il terzo anno consecutivo viene visto come una un segno che Hong Kong sta perdendo la sua libertà e la sua autonomia, un modo per Pechino di reprimere il dissenso politico.

Lo scorso anno l’Alleanza di Hong Kong che organizzava la veglia si era sciolto dopo che la maggior parte dei suoi leader erano stati arrestati in virtù della legge sulla sicurezza nazionale.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/AFP -HENRIETTE/CENETA/CHENG