È deceduto a 90 anni all’ospedale San Paolo di Milano, nel reparto detenuti. Stava scontando diversi ergastoli, uno per l’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

È morto a 90 anni il boss Raffaele Ganci, capomafia della cosca del quartiere palermitano della Noce, ritenuto un fedelissimo di Totò Riina, al quale ha fornito assistenza durante la latitanza.

Ganci era ricoverato all’ospedale San Paolo di Milano, nel reparto detenuti.

Ganci, che stava scontando diversi ergastoli, era considerato responsabile di diversi omicidi, tra cui quello del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso a bordo di una Autobianchi A112 da 30 colpi di Kalashnikov AK47 a Palermo il 3 settembre 1982. Con il generale morirono anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo.

Il boss  era stato arrestato il 10 giugno 1993, a Terrasini, dopo cinque anni di latitanza, insieme ai figli Nunzio e Calogero e al genero Francesco Paolo Anzelmo.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MATTEO BAZZI