Nel primo tempo una serie di lanci dei tifosi impone lo stop del gioco. La situazione rientra e il Napoli porta a casa il match per 0-3 grazie a Politano, Zielinski e Demme

L’ultimo appuntamento stagionale con la Serie A, che oggi decreterà il vincitore del titolo (qui i pronostici sulla giornata), si apre alle 12.30 con Spezia-Napoli.

I partenopei assegnano la fascia da capitano a Ghoulam, per omaggiare il terzino in occasione della sua ultima partita con gli azzurri. Insigne, anche lui ai saluti finali con il club di Spalletti, parte invece dalla panchina. In campo anche Koulibaly.

I liguri di Thiago Motta confermano gran parte della rosa classica, con Provedel in porta, con Amian e Ferrer terzini ed Erlic, anche lui ai saluti finali con lo Spezia. Dentro anche Nikolaou, Kiwior e Maggiore. Davanti Agudelo e Manaj.

La tensione è alle stelle già prima del match, quando un gruppo di ultras dello Spezia ha aggredito un convoglio di tifosi napoletani che non era scortato dalla Polizia.

A sbloccare il match al quarto minuto ci pensa Politano che la mette dentro di sinistro dal limite dell’area. Poco dopo però il match si interrompe a causa di una serie di incidenti sugli spalto.

L’arbitro ferma il gioco in seguito a una serie di lanci di oggetti fra tifosi, fra i quali anche un fumogeno che cade dietro la morta di Meret. Sedata anche un’invasione di campo dei locali al Picco.

Poco dopo il gioco riprende e il Napoli, che non ha perso concentrazione, raddoppia grazie a Zielinski.

I ragazzi di Spalletti al 36esimo segnano il terzo gol con un tocco di Demme. Al 41esimo lo Spezia tenta di rialzare la testa con Manaj che segna di testa. Macchetti e il Var annullano la rete.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA / CIRO FUSCO