Bombe su 6 stazioni ferroviarie. Esercitazione lampo per l’esercito in Bielorussia

Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha riferito che questo pomeriggio sono scoppiati duri combattimenti ad Azovstal, ultima roccaforte dei combattenti ucraini in città. Sembra che i soldati russi abbiano fatto irruzione nell’acciaieria. Secondo quanto riportato in giornata dal sindaco, ci sono ancora 30 bambini all’interno della struttura.

Il capo dell’amministrazione militare di Lugansk ha reso noto che nelle ultime 24 ore la regione ha subito un vero attacco ad ampio raggio: 34 attacchi missilistici contro le città che hanno provocato almeno due morti e due feriti tra i civili. I 6 scali merci ferroviari bombardati ieri sera dalle forze russe nell’Ucraina centrale e occidentale erano usati per il trasferimento di “armi occidentali alle forze ucraine in Donbass” come dichiarato dal ministero della Difesa di Mosca citato da Interfax.

Un elicottero militare russo, Mi-17, ha violato lo spazio aereo finlandese intorno alle 10:40 di questa mattina, sorvolando il confine orientale della Finlandia tra le città di Kesälahti e Parikkala. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Helsinki e la guardia di frontiera finlandese ha aperto un’indagine preliminare sull’accaduto. “Questa è la seconda violazione dello spazio aereo commessa da un aereo russo quest’anno”, ha spiegato.

Il capo della polizia della regione di Kiev ha dichiarato che i corpi di altri 20 civili ucraini sono stati trovati nei villaggi della regione: in totale finora il bilancio ammonta a 1.235.

I servizi di intelligence della Gran Bretagna hanno comunicato che per la battaglia di Kharkiv sono stati schierati 22 battaglioni nel tentativo di avanzare lungo l’asse nord del Donbass.

Nell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk il bombardamento di un deposito di carburante a Makeyevka ha provocato un morto e due feriti.

Da un’indagine condotta da Associated Press risulta che sono circa 600 le persone rimaste uccise nell’attacco aereo russo del 16 marzo al teatro di Mariupol che era usato come rifugio, circa il doppio rispetto alle stime che erano state fatte finora. 

Sale il numero degli attacchi ai danni delle strutture sanitarie: «l’Organizzazione mondiale della sanità ha verificato altri 11 attacchi all’assistenza sanitaria in Ucraina, per un totale di 186 – scrive su Twitter il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. – Nel 2022 l’Oms ha registrato 292 attacchi all’assistenza sanitaria in 12 Paesi e territori, inclusi 57 nel territorio palestinese occupato e 18 in Sudan. L’Oms condanna fermamente questi attacchi».

Ammonterebbero a 24.500 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook.

Secondo il bilancio Onu, più di 5,6 milioni di persone sono fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa alla fine di febbraio.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA