Mario Draghi in conferenza stampa con Kishiba: “alleati nella gestione delle emergenze”

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi il primo ministro del Giappone, Fumio Kishida, che proprio nelle scorse ore è stato inserito nella lista di persone sgradite di Mosca (come visto qui).

Il premier ha dichiarato che nel corso dell’incontro è stata riaffermata la ferma condanna alla guerra e ha spiegato che Italia e Giappone sono “uniti e risoluti a difesa dell’ordine internazionale basato sulle regole“: «Nel nostro colloquio abbiamo riaffermato la condanna all’invasione russa dell’Ucraina. Italia e Giappone sono impegnate perché si arrivi il prima possibile a tregue, anche localizzate, per permettere le evacuazioni di civili e favorire i negoziati di pace. Continuiamo ad aiutare l’Ucraina e a esercitare pressione sulla Russia, perché cessi immediatamente le ostilità – ha detto Draghi, che poi ha aggiunto, in merito alla crisi energetica: – i nostri Paesi sono alleati anche nella gestione delle emergenze legate alla guerra, prima fra tutte quella energetica. Ringrazio il Giappone per aver accettato con straordinaria prontezza che carichi di gas naturale liquefatto, già pre-contrattualizzati con Paesi terzi, fossero reindirizzati verso l’Europa».

Draghi ha aggiunto che

l’interscambio con il Giappone nel 2021 è stato di 12 miliardi di euro: «dobbiamo rafforzare i nostri partenariati industriali – in particolare in settori innovativi, come l’energia rinnovabile, le biotecnologie, la farmaceutica, la robotica, l’aeronautica».

«L’Italia per il Giappone è un partner importante e un Paese con il quale il Giappone condivide valori universali. La comunità internazionale si trova di fronte a un bivio decisivo per fermare l’aggressione russa. Il Giappone e l’Italia si trovano uniti nell’attuare sanzioni di una severità senza precedenti e nel rafforzare gli aiuti all’Ucraina», ha ribadito il primo ministro nipponico Kishida.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA