La Cina centrale è stata colpita da pioggia ininterrotta: 63 è il numero delle vittime

Ieri 25 luglio sono state presentare in conferenza stampa i primi bilanci delle inondazioni che hanno colpito la provincia cinese di Henan. Dal 16 luglio fino a mezzogiorno del 25, le forti piogge hanno colpito 11.447.800 persone in 1464 comuni di 139 contee (città, distretti). Il bilancio delle vittime è salito a 63 e altre cinque persone restano disperse. Più di 1,38 milioni di persone sono state trasferite. Gli acquazzoni record dal 16 luglio hanno anche causato danni alle colture agricole e raso al suolo 24.474 case nell’Henan.

La provincia centrale cinese di Henan è stata colpita da gravissime inondazioni dopo la pioggia degli ultimi giorni, in alcune zone sono stati registrati 40 centimetri di pioggia con strade e stazioni della metropolitana completamente allagate. A Zhengzhou è stato deciso di chiudere l’intero sistema della metro dopo che 12 persone sono morte annegate e altre cinque sono rimaste ferite. A renderlo noto sono state le autorità locali dopo aver pubblicato online immagini di passeggeri sommersi dall’acqua.

Nel frattempo l’allerta è salita a livello 1, il più alto, a cause di nuove inondazioni che potrebbero colpire la provincia di Henan. Inoltre, 300 mila persone sono state evacuate e portate in luoghi ritenuti sicuri. La pioggia che si è abbattuta sull’area a partire da domenica ha causato il blocco di oltre 160 treni con pesanti conseguenze per il trasporto locale. Sul luogo sono presenti gruppi di lavoro inviati dal ministero della Gestione delle emergenze per aiutare le autorità locali nelle operazioni di soccorso in caso di catastrofe. Si teme, in particolare, il potenziale crollo della diga Yihetan a Luoyang, città di circa 7 milioni di persone sempre nell’Henan, già danneggiata in precedenza da due collassate nella Mongolia Interna e dalle piogge torrenziali.

L’unità regionale dell’Esercito popolare di liberazione (Pla) ha spiegato che una breccia di 20 metri si è formata nella struttura con il rischio “di crollo in qualsiasi momento“. Il Central theatre command della Pla ha dichiarato di aver inviato soldati per effettuare una risposta di emergenza, tra cui esplosioni e deviazioni delle inondazioni.

Il presidente cinese Xi Jinping, nel frattempo, chiede alle autorità a tutti i livelli di dare la massima priorità alla sicurezza della vita delle persone, nonché ai loro beni, e di attuare “con attenzione e rigore le misure di prevenzione delle inondazioni e di soccorso in caso di calamità“. Ha definito “estremamente gravi” le inondazioni mortali che si sono abbattute sul Paese.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: IPA