Chi si vaccina e chi protesta: ecco la risposta degli italiani al nuovo decreto anti-Covid. E anche nel resto del mondo le restrizioni stanno strette

L’Italia si spacca in due: all’annuncio del premier Mario Draghi dell’approvazione da parte del Cdm del nuovo decreto anti-Covid che estende l’uso del Green Pass (leggi qui), le reazioni degli italiani sono state di due tipi. Da una parte quasi tutte le Regioni hanno registrato un boom di prenotazioni per la somministrazione del vaccino: «abbiamo registrato un incremento delle prenotazioni che va da un +15% a +200% a seconda delle regioni. In Friuli Venezia Giulia abbiamo registrato un +6.000%» – ha detto il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo ai microfoni del TG5. Dall’altra, invece, molti italiani sono scesi in piazza per protestare contro quelle che reputano misure ai danni della libertà individuale.

In oltre 80 città del Paese sono state organizzate per oggi manifestazioni No-Vax, soprattutto tramite canali digitali come Facebook e Telegram. Sono previsti, infatti, presìdi a Roma, Genova, Firenze, Torino, Milano, Napoli, Bologna, Padova, Cagliari, Bergamo, Catania, Palermo, Reggio Emilia, Biella, Parma, Pescara, Varese, Ostia, Pordenone, Ravenna, Forlì, Lodi e Como. Già ieri sera a Torino in Piazza Castello migliaia di persone si sono riunite per il No Paura Day per protestare contro l’uso del certificato verde e dell’obbligo vaccinale. «Facciamo vedere a tutti cosa vuol dire essere uomini liberi» – ha affermato uno degli organizzatori dell’evento. Tra gli speaker era presente anche il docente universitario e candidato sindaco per la città piemontese Ugo Mattei mentre l’avvocato Maurizio Giordano è intervenuto dicendo che “il Green pass va contro la normativa europea“.

Contro l’estensione del Green Pass si leva anche la voce di diverse associazioni tra cui ristoratori e organizzatori di matrimoni. «ll 40% degli esercizi a livello nazionale non ha aree esterne e 18 milioni di persone non sono ancora vaccinate. Sono 18 milioni di clienti che certe attività rischiano di perdere, così si riduce la domanda e si rischia di perdere una potenziale fetta di clientela che vale 18 milioni di persone – ha affermato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi. – Sono misure che creano un impatto economico, un impatto organizzativo e assegnano responsabilità individuali collettive alla categoria e che ritengo inefficaci».

La spaccatura che sta coinvolgendo tutta la popolazione italiana riguarda anche le forze dell’ordine: a Roma, infatti, secondo il segretario aggiunto del sindacato di polizia locale Marco Milani “il tasso di applicazione delle contravvenzioni per il Green pass sarà nullo“. Sempre Milani aggiunge: «io farò di tutto per non essere assegnato ai controlli sul certificato. E poi stiamo parlando di dpcm, che sono solo atti amministrativi  e non hanno obbligo di contravvenzione». D’altro canto, però, l’Associazione romana vigili urbani (Arvu) non è d’accordo e invita tutti gli agenti “a far rispettare le regole, compreso il Green pass“. Anche dal Comando Generale arrivano disposizioni analoghe e minacce di azoni disciplinari per gli inadempienti. 

Nel resto del mondo la situazione non è tanto dissimile. Già la scorsa settimana, dopo l’annuncio del presidente francese Emmanuel Macron, il Paese d’Oltralpe aveva contato ben 136 manifestazioni contro l’obbligo vaccinale (ne abbiamo parlato qui e qui). Ora è l’Australia a rivoltarsi contro l’ipotesi, invece, di nuovi lockdown. Il Paese ha passato indenne la prima ondata della pandemia ma ora la metà della popolazione si trova in isolamento e in contrasto con il Governo, accusato di non aver saputo offrire adeguate forniture di vaccini. All’annuncio di nuove restrizioni da parte delle autorità nelle due più grandi città australiane, Sidney e Melbourne, si sono registrate numerose proteste, violando quindi le regole sugli spostamenti non essenziali e gli assembramenti pubblici. Dopo violenti scontri con le forze dell’ordine, la polizia ha fatto sapere di aver eseguito diversi arresti .

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA