Massimo Adriatici è ora agli arresti domiciliari: è sua la pistola che ha sparato al 39enne marocchino morto in ospedale durante la notte

È morto nella notte l’uomo di nazionalità straniera ferito da un colpo di arma da fuoco dopo una lite a Voghera, in Provincia di Pavia. All’arrivo in ospedale le sue condizioni sembravano non preoccupare, si sono poi aggravate fino al triste epilogo. Il colpo che l’ha ucciso proveniva dalla pistola dell’assessore comunale alla Sicurezza, ora agli arresti domiciliari.

La vittima è un uomo di 39 anni di nazionalità marocchina, pluri-pregiudicato. La pistola, regolarmente detenuta da cui è stato sparato il colpo fatale, invece, appartiene all’avvocato Massimo Adriatici, secondo il profilo Facebook docente di diritto penale e procedura penale presso Scuola allievi agenti Polizia di Stato Alessandria” ed “ex docente dell’Università del Piemonte Orientale“, dal 2020 assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera.

I due avrebbero cominciato a discutere ieri sera davanti a un bar in piazza Meardi ma rimangono sconosciuti i motivi del litigio. Si sospetta possa riguarda l’ordinanza voluta dall’assessore, in accordo con il sindaco Garlaschelli, entrata in vigore proprio ieri, che vieta la vendita di alcol, in particolare birra, in contenitori di vetro. L’obiettivo era quello di mettere la parola fine ad un’escalation di violenza che ha coinvolto la cittadina negli ultimi mesi, episodi in cui proprio le bottiglie di vetro venivano utilizzate come armi.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA