Il pilota britannico e la sua Mercedes si sono aggiudicati il primo posto del GP di Bretagna

Decima tappa mondiale della Formula 1: a portarsi a casa il GP di Gran Bretagna a Silverstone è Lewis Hamilton. Il britannico al volante della Mercedes è riuscito, nonostante la penalizzazione di 10 secondi dopo l’incidente che ha causato il ritiro di Max Verstappen, a chiudere la corsa in rimonta superando la Ferrari di Charles Leclerc e l’altra Mercedes di Valtteri Bottas.

Proprio Leclerc è forse colui che ha dominato l’intera gara, stando davanti a tutti per oltre 50 giri prima di cedere ad Hamilton. Un secondo posto da podio forse amaro ma sicuramente meritatissimo che fa bene ai tifosi del cavallino e all’animo del team di Maranello che comunque, come annunciato nel pre-gara, puntava a mantenere il quarto posto di partenza.

A seguire: terzo Bottas con la Mercedes e un gap di oltre 8 secondi; le McLaren di Norris e Ricciardo; sesta posizione per la Ferrari di Sainz. Chiudono in top 10 anche Alonso, Stroll, Ocon e Tsunoda, mentre problemi tecnici hanno portato Gasly a chiudere in 11esima posizione. Sfugge ancora il primo punto in Williams per Russell, 12esimo davanti a Giovinazzi e Latifi. L’unica Red Bull in gara, quella di Perez, taglia il traguardo in sedicesima posizione, davanti ai soli Mazepin e Schumacher.

Dunque Hamilton ha vinto, nonostante la penalità di 10 secondi. Al solo primo giro, infatti, il pilota si è scontrato con Max Verstappen e ad avere la peggio è stato il pilota Red Bull. Alla Copse, in un duello ruota a ruota tra le due monoposto, la W12 del Re Nero colpisce Verstappen causandone il testacoda e il violento impatto con le barriere. Attimi di timore per l’olandese, uscito poi sulle proprie gambe: bandiera rossa e gara fermata con Leclerc in testa.

Si attende, ora, il Gran Premio d’Ungheria sul circuito Hungaroring il prossimo 5 agosto.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA