Si va verso l’obbligatorietà per i trasporti a lunga distanza

Si continua a discutere sul Green Pass, soprattutto dopo la decisione del Governo francese di rendere la certificazione verde obbligatoria per quasi tutte le attività sociali e pubbliche, in modo da spingere sull’acceleratore delle vaccinazioni. Al momento nel nostro Paese il Pass è obbligatorio per partecipare a matrimoni e cerimonie private, per far visite agli anziani nelle Rsa e per viaggiare senza restrizioni in Europa.

Le regole, però, potrebbero presto cambiare: una delle ipotesi che sarà valutata in occasione della cabina di regia prevista lunedì o martedì è quella di estendere l’obbligo della certificazione per l’accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza, come aerei o treni. Non solo: tra i provvedimenti in esame c’è anche quello di riservare l’uso del Green Pass solo dopo aver fatto la seconda dose, almeno per alcune attività, in linea con l’Unione Europea. Attualmente, al contrario, la certificazione si ottiene o a completamento del ciclo vaccinale, o dopo la prima dose con vincolo di riconferma dopo aver fatto la seconda, o a seguito di un tampone negativo. Infine, vale come Green Pass il certificato di avvenuta

Rendere più aspre le limitazioni, però, divide la maggioranza. La ministra Gelmini ha dichiarato che, se non si vuole tornare a chiudere il Paese, non è possibile accontentarsi dei risultati avuti finora ma bisogna chiedere di più, fare uno scatto avanti. Se si estendesse l’uso del Green Pass non servirebbero più le zone colorate presumibilmente, ma ci sono località in Italia in cui focolai di variante Delta stanno comportando proprio in queste ore nuove chiusure.

Sul tavolo del Governo la prossima settimana ci sarà probabilmente la stretta sugli stadi e si discuterà di discoteche, spettacoli, cinema, concerti, palestre e piscine, ma anche bar e ristoranti. Su quest’ultimo punto si spaccano Pd, Italia Viva e M5S: favorevoli i primi, contrari gli ultimi, perché in un’ottica di ripresa l’introduzione del Green Pass alla francese potrebbe comportare nuovi blocchi dell’economia. La Lega è fermamente contraria e la reazione di Matteo Salvini non si è fatta attendere: «ne parleremo se e quando ce ne sarà la necessità. Adesso chiediamo attenzione e rispetto delle regole, però non possiamo terrorizzare la gente prima del tempo». Sulla stella lunghezza d’onda anche Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia è più titubante.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA