Solo uno è stato al momento identificato. Il velivolo si stava dirigendo a Palana quando le comunicazioni si sono interrotte. Possibile lo schianto in mare

Sono 9 i corpi ritrovati delle vittime dell’incidente aereo dell’Antonov An-26 in Kamchatka, in Russia, uno dei quali è stato identificato. A renderlo noto è il ministero delle Situazioni di emergenza, come riportato da Interfax. «L’area viene esaminata. Nove corpi sono stati trovati fino ad oggi e uno di loro è stato identificato» – ha, infatti, riferito l’ufficio stampa del dicastero russo. L’aereo stava volando da Petropavlovsk-Kamchatsky a Palana, nella penisola di Kamchatka, quando si sono interrotte le comunicazioni prima della manovra di avvicinamento dell’atterraggio. A bordo c’erano 28 persone in totale, tra cui un bambino, e 6 membri dell’equipaggio.

Il ritrovamento è una buona notizia visto che solo ieri alcuni frammenti del velivolo erano stati ritrovati dai soccorritori, come riferito dall’Agenzia federale del trasporto aereo, e stando ai dati preliminari dei servizi di emergenza, nessuno si aspettava sopravvissuti. «L’area è stata approssimativamente determinata entro 15-25 chilometri dall’aeroporto, lungo la costa. Una ricerca è in corso anche in mare» – ha detto una fonte alla Tass. La stessa ha riferito che, secondo dati oggettivi, il velivolo si sarebbe schiantato in mare.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA