Il pontefice si è recato presso la struttura in pieno anonimato, ad operarlo è stato il professor Sergio Alfieri. Draghi: “Auguri di pronta guarigione”

«Sono toccato dai tanti messaggi e dall’affetto ricevuto in questi giorni. Ringrazio tutti per la vicinanza e la preghiera». Così Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo l’intervento chirurgico di domenica scorsa, ha voluto ringraziare tutti con un post su Twitter. La terza notte di ricovero del Pontefice è trascorsa senza problemi, le sue condizioni rimangono stabili e il decorso soddisfacente. A comunicarlo è il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

Già ieri fonti ospedaliere del Policlinico Gemelli di Roma parlavano di un decorso regolare e di notti tranquilli. Non sono stati, invece, diramati nuovi bollettini ufficiali in quanto la situazione non ha subito variazioni. «Sua Santità Papa Francesco è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo. L’intervento chirurgico per la stenosi diverticolare effettuato nella serata del 4 luglio ha comportato una emicolectomia sinistra ed ha avuto una durata di circa tre ore. Si prevede una degenza di circa 7 giorni salvo complicazioni» – si leggeva nell’ultimo bollettino di lunedì, diramato dal direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

Dopo l’intervento di domenica Papa Francesco ha trascorso una notte tranquilla, come riportato dalla sala stampa vaticana. «Il Santo Padre ha reagito bene all’intervento condotto in anestesia generale ed eseguito dal prof. Sergio Alfieri con l’assistenza del prof. Luigi Sofo, del dott. Antonio Tortorelli e della dott.ssa Roberta Menghi. L’anestesia è stata condotta dal prof. Massimo Antonelli, dalla prof.ssa Liliana Sollazzi e dai dott.ri Roberto De Cicco e Maurizio Soave. Erano altresì presenti in sala operatoria il prof. Giovanni Battista Doglietto ed il prof. Roberto Bernabei» – si legge sulla nota trasmessa domenica in tarda serata. Stando alle previsioni il Pontefice rimarrà in degenza al Gemelli per almeno sette giorni.

Il Pontefice si era recato intorno alle 15 di domenica al Policlinico Gemelli di Roma per sottoporsi ad un intervento chirurgico programmato per una stenosi diverticolare sintomatica del colon. Come fatto sapere, non si tratta di un intervento particolarmente problematico, se non in ogni caso per le cautele legate all’età del paziente in questione, 84 anni. Ora Bergoglio è ricoverato al decimo piano dell’ala che ha già ospitato i ricoveri papali di Wojtyla. Insieme a lui ci sono due infermieri del Vaticano oltre che una rappresentanza della Gendarmeria Vaticana e un responsabile per la sicurezza che affianca la polizia di Stato.

Ad accompagnarlo, domenica, c’erano l’autista e uno stretto collaboratore. Solo i medici coinvolti erano a conoscenza dell’operazione in programma, il resto del personale medico così come i degenti non si sono accorti del suo arrivo, organizzato in pieno anonimato. Secondo quanto appreso, è stato il suo nuovo medico personale, Roberto Bernabei, noto nome della Gerontologia italiana e ordinario di Medicina Interna e Geriatria proprio alla Cattolica, a diagnosticare al Pontefice problemi al colon, subito dopo la sua nomina lo scorso febbraio, fino ad arrivare alla decisione di programmare per l’intervento chirurgico.

«Al termine dell’intervento verrà diramato un nuovo bollettino medico» – aveva fatto sapere il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Bollettino arrivato poi nella tarda serata ieri, a conclusione dell’intervento durato circa tre ore.

Il primo a fare i suoi migliori auguri a Bergoglio, appena prima l’intervento, era stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale, accompagna in queste ore Vostra Santità, unitamente ai più cordiali auguri di buona convalescenza e ancor migliore e pronta guarigione» – aveva scritto il Capo dello Stato. Questa mattina gli hanno fatto eco anche il premier Mario Draghi, esprimendo i suoi auguri di rapida convalescenza e pronta guarigione al Santo Padre, insieme ad altri esponenti politici. «Io e il Parlamento europeo gli siamo vicini» – ha twittato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. «I miei più sinceri auguri di pronta guarigione» – ha fatto seguito la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Auguri di pronta guarigione sono poi arrivati anche dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA