Dopo giorni di intense piogge, la località a 200 chilometri a sud di Tokyo è stata colpita da una frana. Il bilancio è di 80 dispersi

Sono ancora 80 i dispersi nella frana che sabato mattina ha fatto sprofondare alcuni edifici della città di Atami, nella regione di Shizuoka, in Giappone. Le vittime, invece, salgono a tre. Nei giorni scorsi la popolare località di villeggiatura a sud ovest di Tokyo era stata interessata da forti piogge, sopra la media stagionale. Piogge che ora non accennano a diminuire rallentando i soccorsi composti da circa 1.500 uomini delle Forze di Autodifesa sul luogo per coordinare le operazioni di ricerca.

Nelle ultime ore 23 sono state le persone messe in salvo, tra cui una donna insieme al suo bambino recuperati sotto le macerie di un edificio. «Non abbiamo certezze sulla vita di queste persone» – aveva spiegato sin da subito un funzionario della prefettura di Shizuoka addetto alla gestione delle catastrofi.

La frana è avvenuta sabato mattina alle 10.30, ora locale (le 3.30 del mattino in Italia). «Ho sentito un rumore spaventoso e ho visto la frana in arrivo, mentre i soccorritori gridavano alla gente di lasciare le case. Così sono corso verso le alture – ha raccontato il custode di un tempio vicino all’emittente pubblica giapponese Nhk. – Quando sono tornato, le case e le automobili che erano davanti al tempio non c’erano più». In alcune delle città vicino ad Atami, nelle province di Shizuoka, Kanagawa e Chiba, è stato consigliato di evacuare la propria abitazione a circa 20 mila famiglie. L’agenzia meteorologica nazionale prevede, infatti, ulteriori precipitazioni che potrebbero causare nuovi smottamenti del territorio.

Un canale televisivo locale ha mandato in onda un video in cui si vede un torrente di fango travolgere alcuni palazzi e molti abitanti fuggire dall’onda. Il torrente che si è formato alla sommità di una collina, ha devastato circa 130 abitazioni, abbattendo i tralicci della corrente elettrica e inghiottendo automobili nella sua avanzata.

I corpi delle prime due vittime rinvenute, secondo quanto reso noto dall’agenzia Kyodo, sono stati trovati vicino al porto. Il premier Yoshihide Suga ha creato ha task force per rispondere all’emergenza che ha coinvolto anche altre zone della costa del Pacifico.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA