Gli Azzurrini cedono ai supplementari dei quarti di finale contro il Portogallo che strappa un netto 5 a 3. Decisivi i gol dei lusitani Jota e Conceição

Termina ai supplementari per gli Azzurrini la scalata verso la vetta degli europei, sconfitti 5 a 3 dal Portogallo a Lubiana dopo due rimonte che erano valse i supplementari. Il verdetto del campo è indiscutibile: la nazionale portoghese di Rui Jorge si è dimostrata nettamente superiore a quella italiana di Paolo Nicolato. La differenza è stata decisiva soprattutto sul piano tecnico.

Era difficile arginare tanti giocatori bravi tra centrocampo e attacco ma gli Azzurrini hanno peccato anche in difesa, concedendo troppi spazi all’avanzata del seleção das quinas, la squadra dei cinque che non cede attimi di respiro agli avversari.

Il match sembra indirizzato fin da subito a favore dei lusitani, trascinati dalla sensazionale doppietta del monzese Dany Mota che al 7′ ci regalo un mitico gol di rovesciata sugli sviluppi di un corner e al 31′ concretizza nuovamente un’altra azione da calcio d’angolo. Un 2-0 che non intimorisce i ragazzi italiani di Nicolato che reagiscono tempestivamente: allo scadere del primo tempo dimezzando lo svantaggio e riaprendo il match grazie a Pobega che da pochi passi riesce a controllare la palla passata da Frattesi: in qualche modo, è rete.

Quando il pareggio sembra nell’aria, ecco che arriva invece il 3-1 del Portogallo. Diogo Queirós sovrasta Lovato sulla sinistra dell’area, sponda di testa sul primo palo dove il numero 18 portoghese incastrato tra tre azzurri, anticipa magnificamente tutti e con un piatto magistrale spinge la sfera sul secondo palo.

Ormai in preda ad un netto svantaggio, gli azzurrini non demordono e tirano fuori un coraggio strepitoso. Scamacca parte in quinta e firma il 3-2 tutto italiano. Ma l’Italia non si accontenta e il 3-3 arriva a un minuto dalla fine. Sottil, da poco entrato in campo, accelera a tutto gas sulla sinistra superando il portoghese Dalot e con un cross rasoterra basso sul primo palo, serve il pallone su un piatto d’argento alla new entry Cutrone che, anticipando con l’esterno del piede il difensore portoghese, insacca un meraviglioso gol sul primo palo. Poco dopo, sempre Cutrone, sfiora il 4-3 ma il suo magistrale colpo di tacco viene respinto, guadagnando le squadre i tempi supplementari.

Nemmeno un minuto dopo il fischio d’inizio dei supplementari che l’Italia rimane fatalmente con 10 uomini, raggiungendo quota 6 espulsioni, l’ultima di Matteo Lovato a causa del secondo cartellino giallo per un violenta gomitata al volto di Dany Mota. Inevitabilmente gli spazi si aprono e gli Azzurrini risentono dell’uomo in meno. Il Portogallo ne approfitta e si riporta in vantaggio al 109′ con la rete di Jote che abilmente chiude in rete una triangolazione con Romario Barò. Nonostante tutta la passione e il cuore messo in campo, gli Azzurrini subiscono il gol definitivo: a segnare la rete del 5-3 è Francisco Conceiçao, figlio del tecnico del Porto ed ex giocatore di Inter e Lazio Sergio Conceiçao che sigilla la vittoria lusitana e mette la parole fine all’avventura europea dell’Italia Under-21.

Il Campionato di calcio europeo Under-21, UEFA European Under-21 Championship, è una competizione calcistica organizzata dalla EUFA, l’organo amministrativo del calcio europeo. Il torneo si svolge con cadenza biennale e mette a confronto le migliori squadre nazionali di calcio a livello europeo composte esclusivamente da calciatori Under-21, cioè atleti che hanno al massimo 21 anni. Ad oggi le nazionali più titolate sono l’Italia e la Spagna, campioni d’Europa per ben 5 volte.

Dal 19644 al 1976, anno in cui l’UEFA instituisce la prima competizione di categoria a livello europeo, si disputa la Challenge Cup, cioè una competizione rivolta ai calciatori di età inferiore ai 23 anni. Nel 1976 l’UEFA cambia la categoria in Under-21.

Dall’edizione 2017 le squadre partecipanti sono diventate 12 e la formula di competizione viene leggermente cambiata: i gironi aumentano da due a tre, ma a passare al turno a eliminazione dirette sono sempre quattro squadre, cioè le prime classificate e la migliore seconda.

Infine, dall’edizione 2021, le squadre partecipanti sono diventate ben 16. I gironi aumentano da tre a quattro con le prime due classificate che accedono alla fase a eliminazione diretta a partire esclusivamente dai quarti di finale.