L’ipotesi al momento al vaglio è l’uso di materiali scadenti al momento della costruzione

Un team di ingegneri ha avviato le ispezioni del grattacielo SEG Plaza, situato nel cuore tecnologico cinese, un enorme edificio di oltre 350 metri di altezza che, nella giornata di ieri, ha cominciato ad oscillare e tremare senza un motivo apparente, provocando terrore tra la folla. La struttura è stata completamente evacuata per mettere in sicurezza le persone presenti e chiusa al pubblico alle ore 14.40 locali, le 10.40 CEST.

Da subito si è cercato di comprendere le motivazioni che hanno provocato le oscillazioni ed è partita una discussione sulla qualità dei materiali costruttivi. L’ipotesi al vaglio è proprio questa: che l’edificio possa essere stato costruito con elementi scadenti. A fomentare questa idea è stato anche un post in merito su Twitter che ha ottenuto oltre 780 milioni di visualizzazioni e moltissimi commenti dove gli utenti hanno espresso palesemente il loro timore relativo agli standard di costruzione.

C’è anche da sottolineare che le norme di costruzione di bassa qualità degli edifici sono frequentemente ricollegabili a funzionari locali corrotti, come già emerso nel corso del 2020 in merito al crollo di un hotel adibito alla quarantena da Sars-Covid 19, nel sud della Cina. Talvolta la mancanza di una pianificazione corretta e difetti di progettazione, assieme alla corruzione, diventano caratteristiche tipiche di questi episodi, ormai all’ordine del giorno un po’ in tutto il mondo. Un fatto, oserei dire, inammissibile, considerando che siamo nel 2021 e che disponiamo di tutta una serie di tecnologie all’avanguardia.

Ancora però non è chiaro quali siano i motivi reali che hanno portato il grattacielo ad oscillare ma una cosa è certa: non si tratta di terremoto. Secondo quanto riportato in una nota, gli addetti dell’Ufficio di gestione delle emergenze della città hanno appena accantonato l’ipotesi che all’origine dell’accaduto possa esserci un movimento sismico visto che gli esperti hanno comunicato di non aver trovato spaccature nel terreno, né tantomeno dei pezzi di muro esterno danneggiati. Inoltre non è stata imputata alcun anomalia all’ambiente circostante.

Inutile dire che le oscillazioni del grattacielo hanno fatto il giro del mondo e che le immagini sono state postate su tutti i social media.

Costruito e completato negli anni 2000, l’edificio si pone in classifica al 72esimo posto per altezza nel mondo, vantando 350 metri di estensione. Secondo il database del Council on Tall Buildings and Urban Habitat, il SEG Plaza è infatti la 18esima torre più alta di Shenzhen, situato a Fuitan, città popolata da oltre 12 milioni di persone, culla di un importante mercato di elettronica.