Il tennista spagnolo si porta a casa gli Internazionali BNL di Roma contro Novak Djokovic e si prepara per il Roland Garros

Per la decima volta nell’arco della sua carriera Rafael Nadal solleva il trofeo degli Internazionali BNL di Roma.

Il numero tre del ranking ATP si è sfidato in finale, in un match-battaglia durato 2 ore e 48 minuti, con il numero uno della classifica, Novak Djokovic. Per i due campioni è il 57esimo scontro in assoluto e il sesto al Foro Italico, numeri che al momento vedono trionfare il serbo con 29 vittorie contro le 28 dello spagnolo che primeggia, d’altro canto, su territorio italiano con quattro vittorie contro due.

Il primo set, nonostante la brillante difesa sfoggiata da Djokovic sin dai primi minuti, è stato vinto da Nadal sul 7 a 5. Il numero uno conquista il break sul secondo game ma lo spagnolo risponde con un contro-break portandosi a casa anche una palla break. Djokovic riesce a mantenere il servizio al 4 a 3 ma perde il turno di battuta e il set nel gioco successivo prima della fine del set.

Il secondo set inizia un po’ incerto per il serbo ma riesce a neutralizzare una palla break a favore dello spagnolo con due aces consecutivi, un buon gioco che manterrà per tutto il set vincendolo 6 a 1 e allungando il match. Ma Nadal riprende subito il suo spirito al terzo set e al due pari neutralizza due palle break dell’avversario. Nel gioco successivo sale al 4 al 2 con un break a zero dell’avversario ma Djokovic annulla il championship point salendo al 5 a 3.

Ma al 6 a 3 Nadal chiude con successo l’incontro conquistando l’88esimo titolo ATP in carriera, il 66esimo sulla terra battuta. A 16 anni dal primo trionfo nel 2005, dunque, il maiorchino trionfa nuovamente a Roma centrando il 36esimo Masters 1000, il secondo stagionale dopo Barcellona. Ora si prepara al vero obiettivo dell’anno: vincere per la 14esima volta il Roland Garros di Parigi, arrivando alla 21esima vittoria Slam e superando così Roger Federer. 

Diversi anche gli italiani che quest’anno hanno partecipato agli Internazionali BNL di Roma. Grazie ad una wild card, il permesso di partecipare senza qualificarsi attraverso percorsi tradizionali, hanno battuto il terreno Salvatore Caruso, Gianluca Mager, Lorenzo Musetti e Stefano Travaglia. Musetti e Travaglia hanno partecipato anche in doppio, rispettivamente insieme a Fabio Fognini e Marco Cecchinato; la terza coppia italiana era formata da Lorenzo Sonego e Andrea Vavassori.

Per il singolo, Sonego si ferma alle semifinali, perdendo 6-3, 6-7, 6-2 contro Djokovic e dopo aver trionfato su Andrey Rublev ai quarti di finale. Berrettini rimane al terzo turno nel match contro Stefanos Tsitsipas. Bloccati al secondo turno, invece, Jannik Sinner, Travaglia, Mager e Musetti. Non superano il primo turno, infine, Fognini e Salvatore Caruso.