Dopo tre mesi in orbita il rover cinese Zhurong atterra sul pianeta rosso per condurre le sue ricerche. Xi Jinping applaude al successo

I cinesi sono arrivati su Marte. La prima esplorazione interplanetaria della Cina ha avuto un inizio di successo con l’atterraggio della sonda Tianwen-1 e lo sbarco del rover Zhurong – il “Dio del Fuoco” – sulle dune di Utopia Planitia. Un luogo storico nell’emisfero settentrionale del pianeta dove nel 1976 si era posato il lander della sonda Viking 2 della Nasa.

A confermare la riuscita dell’operazione è stata la China National Space Administration (CNSA), l’agenzia spaziale cinese, ripresa dai media locali. Il rover ha toccato la superficie del pianeta rosso poco dopo le 7 ora locale, l’1 in Italia. L’approdo è avvenuto il 295esimo giorno dopo il lancio tramite un razzo Long March-5 dalla base di Wenchang nella provincia di Hainan, avvenuto il 23 luglio 2020. La Tianwen-1 era entrata nell’orbita di Marte il 10 febbraio scorso e, dopo tre mesi in orbita, è sopravvissuta a quelli che vengono detti i “sette minuti di terrore” o “nove minuti di ignoto”, in cui non è possibile ricevere dalla Terra i segnali in diretta a causa del naturale ritardo delle comunicazioni.

Il rover pesa 240 chilogrammi ed è alimentato a energia solare. Porta con sé 6 carichi utili scientifici tra un paio di telecamere di navigazione e un’altra multispettrale, un rilevatore di ioni, un radar penetrante, un magnetometro e una stazione climatica. Il suo compito sarà studiare la topografia, la geologia, la struttura del suolo, i minerali, i tipi di roccia e l’atmosfera nell’area.

Come riferito dal Quotidiano del Popolo, il presidente Xi Jinping ha espresso le sue calorose congratulazioni e i sinceri saluti a tutti coloro che hanno partecipato alla missione di esplorazione su Marte, Tianwen-1.

La pianura di Utopia Planitia, a nord dell’equatore, si trova ad una latitudine più elevata rispetto al cammino del rover della Nasa, il Perseverance. Atterrato su Marte lo scorso febbraio, il rover a stelle e strisce ha appena iniziato a condurre le sue indagini scientifiche dopo aver fatto da ponte per le comunicazioni tra l’elicottero Ingenuity e la Terra. Il suo obiettivo, come quello del Zhurong, è quello di ricostruire la storia geologica del terreno e rinvenire tra i sedimenti forme passate di vita.

Come annunciato dagli scienziati cinesi, tutti i dati raccolti dal recentemente atterrato rover verranno condivisi con la comunità internazionale dei ricercatori interessati, dimostrandosi aperti a collaborazioni. L’esplorazione spaziale, come già annunciato, dopo la Luna e Marte, verrà ampliata con una missione verso Giove.