Aperte nella maggior parte d’Italia le prenotazioni per la vaccinazione degli over 50. Dal 17 maggio, come annunciato da Figliuolo, via libera agli over 40

Tocca agli over 50. In questi giorni in diverse Regioni d’Italia si stanno aprendo le prenotazioni per la vaccinazione dei cittadini di fascia 50-59 anni.

In Valle d’Aosta si sono aperta ieri le prenotazioni sul Portale Vaccinazione dell’Usl per coloro che rientrano nella fascia e che presentano patologie concomitanti o stato di compromissione immunitaria. La prima dose verrà somministrata entro il 31 maggio. Da venerdì 14 maggio, inoltre, le liste verranno aperte anche agli over 50 non a rischio a cui verrà dato appuntamento entro la fine di giugno, secondo quanto riferito dall’Usl.

Anche in Toscana, sempre da ieri, il portale si è aperto per i nati nel 1964 e nel 1965. I nati negli anni 1966 e 1967 potranno prenotare sul portale regionale da oggi 13 maggio. A seguire sarà il turno dei nati negli anni 1968 e 1969 da venerdì 14 maggio e dei nati negli anni 1970 e 1971 da sabato 15 maggio. Si resta, invece, in attesa dell’approvazione del piano di programmazione da parte della Giunta regionale per conoscere le modalità di prenotazione per coloro che rientrano nella categoria delle persone con comorbilità ovvero affette da patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid.

Da venerdì 14 maggio anche la Sardegna aprirà le prenotazioni agli over 50 attraverso il sistema fornito da Poste Italiane utilizzato fino ad ora solo per la raccolta dei dati e il tracciamento delle dosi somministrate nell’hub vaccinale della Fiera di Cagliari.

La Lombardia procede spedita: già nella giornata di ieri i sistemi contavano oltre 500 mila prenotazioni di cittadini rientranti nella fascia. Nel Lazio, invece, come da accordi tra la Regione e la Federazione dei medici di famiglia, si potrà prenotare anche dal proprio medico di base che verranno inseriti nel sistema di prenotazione del portale regionale dove i cittadini, insieme alle farmacie.

Tutte le Regioni, in generale, stanno seguendo i piani nazionali descritti dal Commissario Figliuolo. Qualcuna più lentamente e altre più velocemente. Dal prossimo 17 maggio, inoltre, secondo la lettera inviata da Figliuolo alle Regioni, sarà possibile aprire le prenotazioni agli over 40, i nati fino al 1981. Si procede anche sul progetto del turismo vaccinale con la possibilità di vaccinare chi va in vacanza in un’altra Regione e di un pacchetto di due dosi di siero anti-Covid con un soggiorno in hotel. Una strategia già messa in campo dalla Repubblica di San Marino con la somministrazione dello Sputnik, non ancora approvato dall’Ema.

In merito alle vaccinazioni in azienda, Regione Lombardia fa sapere che la disponibilità di dosi non permetterà la partenza fino al mese di giugno. In Calabria, in risposta al Protocollo sottoscritto da Unindustria Calabria, la Regione ed il Commissario ad acta alla Sanità, le aziende del settore sanità appartenenti si sono rese disponibili ad effettuare, all’interno delle proprie strutture, le vaccinazioni per le imprese associate.

Palermo, infine, si prepara a vaccinare nei centri commerciali. «Una delle strategie è proprio l’apertura di hub nei centri commerciali. La prossima settimana definiremo tutto per poter inaugurare il centro di somministrazione all’interno del Centro Commerciale La Torre a Palermo» – ha fatto sapere Daniela Faraoni, manager dell’Asp 6 di Palermo.