Perché la cura di sé è uno status da sfoggiare con orgoglio. Ne abbiamo parlato con la famosa esperta di chirurgia estetica

Nell’ultimo anno, fatto di rinunce e distanziamento sociale, gli esseri umani hanno dimostrato di avere una relazione molto particolare con il proprio corpo. Si è accentuato il desiderio di bellezza perché prendersi cura di sé ha aiutato a esorcizzare paura e stress. Un tempo, chi voleva cambiare qualcosa per ritrovare fiducia in sé stesso iniziava dai capelli, perché un taglio o una tinta sono il modo più rapido per ottenere un cambiamento visibile. Oggi non è più così grazie alle nuove tecnologie.

È la grande rivoluzione della scienza che incontra la bellezza, come ci ha spiegato la dottoressa Monica De Stefani, laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all’Università di Genova, membro della SIES, Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica, e socio fondatore della FIME (Federazione Italiana di Medicina Estetica) che oggi dirige il proprio ambulatorio medico in Salita Santa Caterina, 10 a Genova.

– Di cosa si occupa il suo ambulatorio?

«Di medicina estetica in tutte le sue forme. A livello ambulatoriale ci occupiamo di piccola chirurgia, ma abbiamo all’attivo delle collaborazioni con altri professionisti per gli interventi più importanti. In studio offriamo soluzioni personalizzate ai clienti in modo ridurre al minimo la possibilità di effetti collaterali. Il nostro asso nella manica sono senza dubbio i laser».

Le punte di diamante dello studio medico Monica De Stefani sono il sistema Coolwaves per ridurre il grasso localizzato e il laser Discovery Pico di Quanta System, ossia il più recente ed avanzato laser a picosecondi sul mercato.

– Per cosa vengono usate le tecnologie a laser?

«Ne esistono diversi tipi, li utilizziamo sia per la rimozione chirurgica di piccoli nei sia per rimuovere tatuaggi, anche colorati. Quest’ultima è una novità che ci ha portato anche a un ampliamento del target, è un servizio che in Italia è poco offerto».

La dottoressa De Stefani ci ha raccontato che il lockdown ha causato una generale diminuzione degli investimenti importanti, ma nel 2021 il lavoro è ripartito a pieno ritmo: le persone sono meno spaventate e hanno avuto tempo di riflettere sulla propria fisicità.

– Mi ha accennato alla cura del cliente a 360 gradi. Cosa intende?

«Non esiste la bacchetta magica per rendere una persona perfetta. Il percorso per stare bene con sé stessi è lungo, ci affidiamo a professionisti esterni che possano curare l’alimentazione e l’attività fisica, poi noi interveniamo con nuovissime tecnologie su misura. Il cambiamento parte dall’approccio».

L’impatto dei social network è stato fondamentale. La moda dei selfie, le storie e le dirette su Instagram e Facebook, il continuo mettere in mostra sé stessi e la propria vita ha portato a una diversa concezione di sé e a un’attenzione più marcata ad alcune caratteristiche personali. Per questo motivo sono cambiate anche le strategie di marketing degli studi: il centro medico De Stefani ha investito sui social, soprattutto Instagram e Facebook, per raggiungere le persone e fornire informazioni quanto più chiare e dettagliate possibili. La bellezza è uno status sociale da sfoggiare, soprattutto quando permette di sorridere alla propria immagine riflessa nello specchio.