L’ascesa di un giovane manager che punta alla politica come servizio alla società, da esperto di arredo al mondo dello spettacolo e della moda

Fabio Chimento, interior designer del lusso, agente di personaggi del mondo dello spettacolo ma non solo: imprenditore conosciuto anche nel ruolo di titolare della Chimento Design e Ligursystem, acquisita nel 2013. Le aziende, entrambe italiane, sono tra le principali società nel settore dell’arredamento con la Ligursystem e Chimento design per l’interior del lusso. Tanti i personaggi famosi che hanno richiesto la professionalità della Chimento design per l’arredamento chic della propria villa o abitazione.

La società Ligursystem èin continua espansione con una decina di dipendenti a Genova ed il doppio in giro fra l’Italia e il mondo. In Italia sono moltissimi gli uffici di aziende leader nel proprio settore creati proprio dalla Ligursystem, marchio acquisito poco meno di dieci anni fa.

– Come prende il via la sua carriera imprenditoriale?

«Tutto nasce nel 2006, insieme a mio fratello, con la nostra prima società di costruzioni a Milano e dopo tre anni fondiamo la “Chimento design”: arrediamo case di lusso, ville e alberghi. Nel 2013 acquisiamo la Ligursystem per fornire un servizio a tutto tondo ai nostri clienti. E continuiamo ad espanderci».

– Ed avete un primato come azienda genovese…

«Sì, posso dire con una certa soddisfazione che siamo stati la prima società genovese, nel 2015, ad approdare commercialmente in Vietnam. Abbiamo uffici ad Ho Chi Minh City».

– Vi siete occupati anche di eventi per così dire mondani o sportivi?

«Certamente, abbiamo lavorato in occasione di Miss Mondo e Miss Vietnam e la nostra professionalità è richiesta per interni di ville di importanti calciatori di serie A. Andando oltre la mondanità abbiamo realizzato la conference room per l’incontro fra il Primo ministro vietnamita e l’allora presidente Donald Trump».

– I punti di forza delle sue aziende?

«Seguiamo il cliente dalla progettazione, vendita e installazione svolgendo tutte le fasi del lavoro: ovviamente questo significa che non siamo economici ma il cliente anche in questo aspetto ci preferisce ad altri».

– Lei cura anche artisti, dj importanti e uomini di spettacolo…

«Con alcune società create oltre cinque anni fa seguo dj internazionali fra cui Greta Tedeschi, ad esempio, la migliore dj italiana e tra le più famose al mondo e diversi influencer. Seguo anche il cantante Alessio Bernabei artista che conosciamo tutti, scoperto al Festival di Sanremo e poi a breve il gruppo di artisti si arricchirà di un altro personaggio del quale, al momento, non intendo svelare nulla».

– Tante attività, anche differenti fra loro, come fa a gestirle tutte?

«Mi riesce piuttosto naturale: diciamo che nei week-end posso andare in giro per il mondo con gli artisti e durante la settimana mi occupo, insieme ai miei collaboratori, delle attività imprenditoriali nel senso tradizionale del termine».

– Ha in programma una nuova “sfida”?

«Sì, entrare in politica, con un partito o un movimento ancora indipendente: avendo attività differenti fra loro ho modo di conoscere caratteristiche e problematiche di ognuna così come per i lavoratori che svolgono determinate attività. Entrare in politica per me sarebbe un modo per fare un servizio alla società. E’ facile fare le leggi non sapendo come funziona la vita quotidiana, con i suoi pro e le sue problematiche».

Ed in tutto questo durante la pandemia l’imprenditore genovese non si è dimenticato di essere di aiuto con donazioni di mascherine e prodotti di prima necessità: quando si fa beneficenza, vige una regola, non farlo sapere per non rischiare di far diventare tutto “palcoscenico”.